3 febbraio 2010

L’uomo che si ribellò al potere

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Di Stefano Sette
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La storia del calcio è piena di intrusioni politiche che cercano di utilizzare questa disciplina sportiva per il proprio tornaconto elettorale. Il caso del Milan, il cui proprietario è anche Presidente del Consiglio dei Ministri, è l’ultimo di una serie di precedenti in cui politica e sport si mescolano tra di loro. Basti ricordare che al tempo della Spagna franchista, il Real Madrid corrispondeva alla squadra supportata dal regime-Caudillo. Eppure fino agli anni’ 60 nessuno cercò di ribellarsi all’influenza della politica nel calcio.Ci provò Joao Saldanha, ex giocatore brasiliano che, terminata la carriera di atleta, diventò prima un allenatore e poi uno dei più conosciuti giornalisti sportivi sudamericani. A soli sei anni guadagnava denaro contrabbandando armi al confine tra Brasile e Paraguay e, dopo essersi trasferito da Alegrete a Rio de Janeiro, militò per qualche anno nel Partito Comunista Brasiliano (PCB). Abbandonò presto la politica per completare gli studi e per praticare prima il calcio (giocò nel Botafogo) e poi il basket. Joao non rinnegò mai le sue ideologie comuniste. Nel 1968 venne chiamato da Joao Havelange, presidente della Federcalcio brasiliana e futuro presidente della Fifa, ad allenare la nazionale in vista del Mondiale messicano del 1970. Joao vinse tutte le partite del girone di qualificazione, schierando cinque attaccanti (Pelè, Tosao, Jairzinho, Gérson e Dirceu Lopes) supportati dal centrocampista ventunenne Clodoaldo. (continua…)

Contini e la cultura contemporanea

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di Marianna Siani

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Una giornata dedicata a Gianfranco Contini: il 4 febbraio presso l’aula goldoniana del Collegio Ghislieri – di cui Contini fu alunno – si terrà un convegno in ricordo del filologo e critico letterario, fondatore della critica delle varianti.
Il convegno è organizzato dal dipartimento di Scienza della Letteratura dell’Università di Pavia; molti sono stati, infatti, i legami di Contini con l’ateneo pavese, dove si laureò in Lettere nel 1933 e dove strinse e coltivò duraturi legami di amicizia con colleghi e allievi.
La sessione del mattino del convegno, presieduta da Carla Riccardi, sarà aperta dalla presentazione del volume dedicato al carteggio tra Contini e Gadda e proporrà un video di Enrico Lombardi, Ritratto di Gianfranco Contini, prodotto dalla Radiotelevisione Svizzera Italiana per la puntata di “Nautilus” dell’11 febbraio 1990.
Il legame di Gianfranco Contini con la Svizzera iniziò nel 1938, quando fu chiamato quale ordinario di filologia romanza a Friburgo e dove alternò la critica militante all’insegnamento e all’attività scientifica: a Friburgo educò molti allievi anche italiani, rifugiati in Svizzera durante la guerra. Si legò in particolare alla cultura svizzera ticinese, collaborando anche a giornali locali.
Rientrato in Italia, Contini insegnò all’Università di Firenze, per passare poi alla Scuola Normale Superiore di Pisa, dove continuò senza sosta la produzione scientifica, gli studi e le pubblicazioni, con preferenza per  la letteratura italiana delle origini, fra Due e Trecento, e l’Otto-Novecento, da Leopardi a Montale.
Ancora ai legami di Contini con intellettuali, scrittori, storici della lingua è dedicata la sessione del pomeriggio, presieduta da Clelia Martignoni, che metterà in luce il ruolo di Gianfranco Contini nella cultura contemporanea e in particolare il suo magistero,  fondato soprattutto sullo studio della lingua e delle fasi costitutive del testo, e il suo impegno nella scoperta di scrittori caratterizzati da espressionismo linguistico. (continua…)

31 gennaio 2010

Incontri di Facoltà 2010

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di Marianna Siani

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Si tengono all’Università di Pavia, dal 2 al 24 febbraio gli “Incontri di Facoltà 2010”, il programma di orientamento messo a punto dal COr dell’Ateneo pavese e dedicato alla presentazione delle facoltà e dei corsi di laurea, oltre che dello IUSS,  agli studenti del penultimo anno di scuola superiore. Un momento importante, che porta gli studenti delle scuole superiori direttamente in università, in aula e nei laboratori, per cominciare a orientarsi e soprattutto per conoscere l’offerta formativa e i requisiti di accesso, in vista della futura immatricolazione.
Il calendario degli incontri prevede il 2, 3 e 4 febbraio la presentazione delle lauree dell’area Umanistica e Giuridico-Politico-Economica; il 9, 10 e 11 febbraio delle lauree dell’area Sanitaria e Scientifica, mentre il 23 e 24 febbraio di quelle dell’area dell’Ingegneria e dell’Architettura.
La prima parte della mattinata, dalle ore 9.30 alle 11.00, è dedicata alla presentazione delle Facoltà, a cura dei Presidi o di loro delegati, quindi, dalle ore 11.00 alle 13.00, si svolgono i workshop di approfondimento, in cui i docenti sono a disposizione per rispondere alle domande e alle curiosità dei ragazzi.
Come lo scorso anno, per i docenti delle Scuole Superiori è previsto, sempre dalle 11.00 alle 13.00, un workshop sui requisiti e sulle modalità d’accesso (livelli di preparazione per i test selettivi e valutativi) ai corsi di laurea dell’Università di Pavia.
Per iscrizioni e informazioni: http://cor.unipv.it/pre/incontri_facolta/incontri_facolta.html (continua…)

25 gennaio 2010

Istruttoria di Peter Weiss per non dimenticare

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di Marianna Siani

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Da Martedì 26 a domenica 31 gennaio 2010, alle ore 21 prosegue la Stagione di Prosa del  Teatro Fraschini con lo spettacolo L’Istruttoria di Peter Weiss, storica messa in scena del Teatro Due di Parma.  Anche al Teatro Fraschini si celebra così la giornata della memoria con un testo emblematico, che affronta il tema  delle stragi nei campi di concentramento per mano dei nazisti.
Il testo di Peter Weiss prende avvio da un fatto giudiziario, il processo che si svolse a Francoforte nei primi anni sessanta del Novecento contro un gruppo di alti funzionari nazisti: un lungo e straziante racconto (183 giornate di udienza) intessuto da più di quattrocento testimoni tra i sopravvissuti alla strage dei campi di concentramento.
Il pubblico del Fraschini sarà condotto, attraverso un percorso all’interno del Teatro, sul palcoscenico dove, seduto su una tribuna, quasi a voler rievocare l’aula di tribunale, ascolterà dalla voce degli interpreti lo straziante e commovente racconto. I posti sono limitati.

Anna Maria Casavola per ricordare

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di Marianna Siani

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Lunedì 25 gennaio alle ore 17,30, presso l’Aula Volta del nostro Ateneo, sarà ospite Anna Maria Casavola, ricercatrice del Museo Storico della Liberazione di Roma, per la presentazione del suo ultimo libro “7 ottobre 1943: la deportazione dei carabinieri romani nei Lager nazisti”, un volume che esamina il caso poco conosciuto del tragico destino di circa duemilacinquecento carabinieri romani che il 7 ottobre 1943 vennero catturati dai nazisti e deportati nei campi di sterminio. Presentata da Pierangelo Lombardi, direttore dell’Istituto per la Storia della Resistenza di Pavia, Anna Maria Casavola collabora da anni in veste di ricercatrice con il Museo della Liberazione e con l’Associazione ex internati nei Lager ed ha avuto modo di analizzare in quelle sedi una serie di documenti e testimonianze inedite che consentono di approfondire gli aspetti meno noti dell’occupazione nazista in Italia, mettendo in luce l’eroismo di anonimi militari che ebbero il coraggio di opporsi alla barbarie degli occupanti. (continua…)

Proiezione film documentario “ MI PIACEVA LAVORARE ” di Michael Grabek

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di Marianna Siani

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Martedì 26 Gennaio, all’interno della rassegna cinematografica Sguardi Puri 2010 promossa dal comune di Pavia, verrà proiettato il Film Documentario “Mi Piaceva Lavorare, un bergamino racconta” del regista tedesco Michael Grabek, film presentato a Berlino nel 2008. Questo documentario è un’intervista ad un bergamino cremonese, Gianfranco Azzali meglio noto come Micio, che descrive, dal suo punto di vista, l’evoluzione del lavoro in senso stretto, nel corso degli ultimi 50 anni.  L’appuntamento è per le ore 21 presso Santa Maria Gualtieri. L’ingresso è gratuito e gli attori saranno presenti in sala.

“Micio lavorava volentieri, gli piaceva il lavoro nella stalla e , più tardi, nella fabbrica metallurgica. La conclusione storica individuale di Micio è quindi positiva. Nessuna traccia di euforia. La differenza tra “piacere” e “gioia e voglia”, però, poteva e può essere enorme. Non bisogna cadere nell’equivoco di inserire il “mi piaceva lavorare” di Micio nel contesto della idealizzazione propria della fine del XVIII sec, e nutrita da Goethe nel suo “Viaggio in Italia”, secondo cui gli italiani, diversamente dai popoli del nord, lavorano non solo per vivere ma per godere. Questa interpretazione sarebbe per il Micio politico troppo prosaica. Tali mitizzazioni gli sono estranee, ma egli è tuttavia fiero del suo lavoro, fiero, come ogni lavoratore, delle proprie capacità e dei risultati produttivi della sua opera.” (M. Grabek)

20 gennaio 2010

VI Conferenza Romagnosi: Giuseppe De Rita e Gianfranco Fabi

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di Marianna Siani

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Il Presidente del CENSIS Giuseppe De Rita terrà la VI Conferenza Romagnosi, in programma giovedì 21 gennaio (ore 15.00) presso l’Aula Foscolo dell’Università.
La Conferenza del Presidente De Rita verterà sul tema “Sviluppo del Paese e messa a sistema delle diversità territoriali” e sarà seguita da un’intervista condotta da Gianfranco Fabi, direttore di Radio24-Il Sole 24 ore.
Giuseppe De Rita, laureato in giurisprudenza nel 1954, è stato funzionario SVIMEZ (Associazione per lo Sviluppo del Mezzogiorno) dal 1955 al 1963, poi responsabile della sezione sociologica della SVIMEZ dal 1958 al 1963. Dal 1964 al 1974 è stato Consigliere delegato del CENSIS (Centro Studi Investimenti Sociali). Dal 1974 al 2007 è stato Segretario Generale della Fondazione CENSIS, della quale, dal 2007 è Presidente.
E’ inoltre stato presidente del Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro (CNEL) dal maggio 1989 al maggio 2000 e presidente della casa editrice Le Monnier dal 1995. Giuseppe De Rita svolge una intensa attività pubblicistica oltre ad essere relatore ai più importanti convegni e dibattiti che riguardano le condizioni e le linee di sviluppo della società italiana. (continua…)

19 gennaio 2010

Corrado Stajano: la città degli untori

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di Marianna Siani

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La rassegna culturale “Quattro chiacchiere con…”, organizzata dalla Biblioteca
Civica Carlo Bonetta in collaborazione con l’Università degli Studi di Pavia e la
libreria CLU, riprende il ciclo di incontri previsti dal calendario della stagione
2009/2010 dopo avere osservato la consueta pausa per le festività natalizie. Il
nuovo anno viene ad incominciare con un appuntamento da non perdere, che
risulterà particolarmente gradito agli appassionati di letteratura e giornalismo di
qualità: il prossimo mercoledì 20 gennaio alle ore 17,30 presso l’Aula Volta del
nostro Ateneo, presentato da Gianfranca Lavezzi – docente presso la Facoltà di
Lettere – sarà ospite Corrado Stajano, una delle firme più note e prestigiose del
giornalismo del secondo Novecento, che presenterà il suo ultimo libro “La città
degli untori”. (continua…)

17 gennaio 2010

Inaugurazione dell’anno accademico 09/’10

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di Marianna Siani

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Università e ricerca: alla presenza dei Ministri Tremonti, Bossi e Fazio
l’Università di Pavia inaugura l’anno accademico 2009-2010,
lunedì 18 gennaio 2010 ore 10, nell’ Aula Magna dell’Università di Pavia.
Ospite d’onore il professor A. Paul Alivisatos, Direttore del Lawrence Berkeley National Laboratory
(USA). La relazione del Rettore Stella sull’urgenza di adeguati investimenti  in  ricerca di base,
per il futuro dei giovani e per lo sviluppo del Paese.
I Ministri Giulio Tremonti, Umberto Bossi e Ferruccio Fazio saranno in prima fila ad ascoltare la relazione del Rettore,
Angiolino Stella che, nell’aprire ufficialmente l’anno accademico 2009-2010 dell’Università di Pavia,
proporrà alcune considerazioni sulla difficile situazione dell’Università alla vigilia della riforma,
e soprattutto sullo stato della ricerca di base in Italia.
Ad ascoltare il Rettore Stella che illustrerà l’impegno con cui Pavia – ai primi posti in Italia per esiti della ricerca –
cerca di far fronte alle attuali difficoltà e di dare indicazioni sulle strategie da adottare, non ci saranno solo tre Ministri
e altre personalità del mondo politico, ma, sarà presente anche, quale ospite d’onore, il professor A. Paul Alivisatos,
direttore del Lawrence Berkeley National Laboratory, uno dei Centri di Ricerca più prestigiosi e attivi al mondo,
che vanta, dalla fondazione negli anni Trenta a oggi, undici premi Nobel, tra cui l’italiano Emilio Segré e Steven Chu,
che attualmente ricopre il ruolo di Segretario di Stato americano per l’Energia.
Il confronto con il modello americano, la possibilità di creare network internazionali, la presentazione di progetti
di ricerca interdisciplinari, dalla nanomedicina, alla genetica, alla scienza dei materiali, saranno al centro dell’intenso programma della giornata. (continua…)

12 gennaio 2010

Youth Press Italia: a Bologna il giornalismo transnazionale

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European Alternatives inaugura il 2010 con un nuovo incontro del ciclo Salon Europa – Dialoghi sul transnazionalismo, stavolta dedicato al giornalismo transnazionale.

L’appuntamento è a Bologna, alla libreria Feltrinelli di piazza Ravegnana, giovedì 14 gennaio 2010, h. 18:00.

Qual è il ruolo del giornalismo per aiutare a comprendere e affrontare le sfide proposte dalla globalizzazione? Come si può e deve riconfigurare il lavoro del giornalista, nel nuovo contesto globale?
È possibile superare la tradizionale suddivisione delle notizie in sezione “nazionale” e “esteri”, per considerare tutto lo spettro delle informazioni con uno sguardo che vada oltre i confini nazionali?
È possibile, attraverso la pratica giornalistica, creare una sfera pubblica transnazionale?

Ne parleremo con Eric Jozsef (corrispondente in Italia di Libération), Giuliano Battiston (giornalista culturale, Scuola di Giornalismo della Fondazione Lelio Basso), Federico Montanari (Università di Bologna, Dipartimento di Comunicazione)

L’incontro sarà anche l’occasione per presentare una nuova competizione per giovani giornalisti, il Premio Transuropa from A to B, promosso da European Alternatives insieme a Youth Press Italia e a Youthmedia.

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